Tutti hanno negli occhi la tragedia dell'undici settembre negli Stati Uniti, gli aerei schiantati nel WTC, sul Pentagono, tonnellate di polvere penetrata nei polmoni di centinaia di persone, tutt'ora sofferenti. Morti, storie drammatiche e risvolti politici, sociali, storici e geografici.
Tutti sanno quello che è successo.
Per qualcuno però, quello che abbiamo visto e commentato nelle immagini diffuse in tutto il mondo, non è quello che è successo davvero quel giorno.
Esiste un foltissimo gruppo di sostenitori di una teoria a prima vista fantascientifica, anzi, fantapolitica, sono i cosiddetti "complottisti".
Queste persone sostengono, studiando i particolari, le coincidenze e i meccanismi di quella giornata, che gli attentati statunitensi, non siano stati, come è universalmente accettato, degli attentati terroristici imprevisti e terribili, ma studiati e preparati dall'interno, da qualcuno che aveva tutto l'interesse a scatenare un'ondata di sdegno mondiale e così giustificare azioni che sarebbero state intraprese da lì a poco dal governo statunitense...
In parole povere, sono degli "autoattentati".
Esistono in rete testimonianze che descrivono i "complottisti" come visionari ed altre che li appoggiano, esistono documenti che in effetti fanno nascere qualche dubbio, altri che li dissolvono senza incertezze.
Ognuno di noi è libero, anzi no...deve farsi un'idea, io ho la mia ma non sono qui per giudicare...solo per dare uno spunto di riflessione su qualcosa che quel giorno ha sconvolto tutti noi.
Secondo i "complottisti" il governo americano ha organizzato un piano (studiato nei minimi particolari) per giustificare l'immensa campagna contro l'Iraq e poi l'Iran e la Siria per evidenti interessi economico-politici.
Gli aerei sul WTC sarebbero stati solo un pretesto, le torri sarebbero crollate perchè demolite con esplosivi, il Pentagono non sarebbe stato colpito da un aereo ma da un missile, l'aereo caduto prima di raggiungere l'obiettivo non sarebbe mai esistito...è fantasia? Macabra fantasia o realtà?
Troppo complicato rispondere in poche righe, troppo duro lasciare passare la questione in un attimo, dei risvolti, comunque siano andate le cose, ci sono stati e tutti ne stiamo rispondendo, in vari termini...
Voi?
Come vi ponete?
Ci sono due ordini, due livelli del nostro pensiero, quello più superficiale, quello ragionato, coincidono?
Quando pensate a questo avvenimento, avete un'opinione univoca e precisa?
I "complottisti" difendono strenuamente le loro posizioni
http://www.luogocomune.net/site/modules/911/
Quelli che sostengono la versione ufficiale anche
http://undicisettembre.blogspot.com
Come stanno le cose?
lunedì 26 marzo 2007
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